lunedì 20 giugno 2011

BMW:indiscrezioni sulla nuova x4

render BMW X4
“Lo stile della carrozzeria non è ancora definitivo, ma ne abbiamo già determinato i principali elementi. Vi stupiranno”. Ci stupisce anche sapere che la conferma della “Porsche Cajun ha motivato ulteriormente i tecnici del reparto sviluppo”, impegnati nel progetto che porterà poi alla nascita della X4. Queste dichiarazioni sono attribuite ad un anonimo dirigente BMW, ben disposto nel comunicare i primi dettagli relativi al nuovo SUV compatto. Che verrà prodotto nello stabilimento di Spartamburg (South Carolina), oggetto di profonde modifiche necessarie per aumentarne la produttività da 150.000 a 240.000 vetture annue.
La BMW X4 sarà disponibile a partire dal 2014 con motori benzina e diesel a quattro e sei cilindri, abbinati a trasmissioni manuali (sei rapporti), doppia frizione (sette rapporti) ed automatici (otto rapporti). Tutte le versioni verranno equipaggiate con la trazione integrale xDrive, mentre le sospensioni guadagneranno in raffinatezza per aumentare il piacere di guida rispetto alla X3 - con cui spartirà la piattaforma. Emblematica in tal senso la disponibilità della versione Motorsport, spinta da un sei cilindri biturbo.

AUDI:i futuri SUV

Audi Q3 tour in Olanda
Audi sembra intenzionata ad espandere la propria line-up di SUV con la Q1 e la Q4. Quest’ultima, secondo quanto riporta Autocar, sarebbe una SUV-coupè di taglia media, ideata per rompere le uova nel paniere alla Range Rover Evoque ed alla BMW X4 a partire dal 2014/2015. L’auto sarebbe già in fase di studio presso i centri R&D della casa dei quattro anelli: dovrebbe essere costruita sulla base della Q5, quindi sul pianale modulare per motori longitudinali “MLB”, lo stesso sulla quale sarà assemblata la Porsche Cajun.
Le dimensioni del veicolo ricalcheranno fedelmente quelle del Q5: la differenza maggiore da quest’ ultima sarà data dall’altezza e dall’andamento del tetto. La particolare architettura a 5 porte e lo styling ispirato a quello della A5 Sportback dovrebbero essere gli elementi distintivi del modello. Nei piani del costruttore di Ingolstadt ci sarebbe anche spazio per Q1, Q2 e Q6, auto progettate per soddisfare a 360° le esigenze di una fetta di mercato destinata a crescere ancor di più nei prossimi anni.
Come potete immaginare, la Q1 sarà il SUV entry-level della gamma Audi ed il Q2 la sua versione sportiva, entrambe derivate dalle piattaforme di A1/VW Polo ed in programma per il 2013. La Q6, Q8 per alcuni, sarà invece destinata a battagliare con la BMW X6, antesignana della fortunata nicchia delle SUV-Coupè, ultimo gradino evolutivo delle Sport-Utility.

AUDI:vari tipi di auti a7 modificate

Audi A7 MTM
Arriva una delle prime proposte di elaborazione per la nuova Audi A7. A realizzarla è stato MTM, nome del tuning tradizionalmente legato alla casa dei quattro anelli, che in quest’occasione ha puntato su un risultato non troppo chiassoso. Tra le novità principali va menzionato senz’altro il diffusore posteriore in cui compaiono i quattro inediti terminali di scarico.
Per il resto fanno la loro comparsa i cerchi MTM Bimoto a nove razze, un set di distanziali e un modulo elettrico per abbassare l’altezza da terra. Non può chiaramente mancare in casi del genere il ritocco alla centralina motore: il lavoro di MTM, concentratosi in questo caso sul 3.0 TDI, ha portato il motore da 245 a 285 CV di potenza massima.
Audi A7 by ABT
ABT mette le mani sull’Audi A7. La ricetta estetica lascia pressoché inalterato il design dell’auto: minigonne laterali (un po’ posticce a dire il vero), un lievissimo lip-spoiler anteriore e la coda ora dotata di 4 terminali si scarico quadrangolari sono, insieme ai cerchi in lega (disponibili dai 19 ai 21’), gli unici elementi che testimoniano la “cura ABT”.
Le novità più consistenti sono sotto al cofano. Il preparatore ha concentrato la sua attenzione sulle unità 3.0 V6 sovralimentate benzina e diesel. Quest’ultimo è ora disponibile in 2 step di potenza: il primo fa lievitare la cavalleria da 245 a 282 CV mentre la coppia massima sale di 50 Nm. Il secondo, oltre al lavoro sull’elettronica, beneficia di un nuovo turbocompressore che fa schizzare la potenza a 310 CV e la coppia massima a 610 Nm. Ancora più prestante il 3.0 TFSI capace ora di erogare 410 CV. ABT sarà fra gli espositori del Salone di Ginevra.
Audi A7 by Pogea Racing
Pogea Racing presenta la sua interpretazione dell’Audi A7: il tuner ha provveduto ad un lavoro “cromatico” per la carrozzeria della berlina coupè di Ingolstadt. Niente superfici aerodinamiche o minigonne aggiuntive quindi. Solo tanto rosso per la parte inferiore delle fiancate e nero per il tetto (una soluzione che ricorda da vicino alcune vetture di Stoccarda) e per il guscio degli specchietti retrovisori. L’auto poggia su cerchi in lega Moz da 20’ tinti in nero con bordino cromato e canale rovesciato; calzano pneumatici Continental Sport Contact 3 da 265/30. L’assetto regolabile è fornito dalla KW. Il sistema frenante è invece dell’italiana Brembo.
Pogea ha provveduto a rinvigorire anche i propulsori V6 3.0 benzina e turbodiesel. Il primo passa da 300 a 345 CV mentre la coppia massima raggiunge i 495 Nm da 440 di serie. Le versioni turbodiesel 3.0 passano rispettivamente da 204 a 251 CV, con coppia massima che tocca i 468 Nm (da 400); e da 245 a 289 Cv con la coppia massima che schizza a 555 NM (da 500). Per tutti i motori suddetti sono disponibili a richiesta filtri dell’aria ed impianti di scarico sportivi.

AUDI:a1 clubsport quattro

Audi A1 Clubsport Quattro
Audi presenta al Wörthersee Tour 2011 la A1 Clubsport Quattro, concept che anticipa la futura versione sportiva della A1, che potrebbe prendere la denominazione S1. Difficilmente, però, vedremo sul modello stradale il propulsore scelto per la concept: sulla piccola A1 è infatti stato installato lo stesso 5 cilindri 2,5 litri Turbo della RS3, elaborato per l’occasione per sviluppare 503 Cv e 660 Nm di coppia, disponibili tra 2500 e 5300 giri. Questo incredibile risultato è stato ottenuto modificando Turbo, intercooler, aspirazione e scarico e proprio il terminale si trova vicino al parafango posteriore sinistro, in omaggio alla Audi A4 DTM.
Grazie al peso contenuto entro 1300 kg, la A1 Clubsport Quattro è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 3,7 secondi ed i 200 km/h in 10,9 secondi, mentre la ripresa da 80 a 120 km/h in quarta marcia richiede appena 2,4 secondi. La trazione è garantita dal sistema Quattro, derivato ds quello della TT RS abbinata al cambio manuale, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. L’assetto è completamente regolabile, mentre l’impianto frenanto offre dischi carboceramici con pinze a 6 pistoncini anteriori. I cerchi da 19″ ospitano pneumatici 255/30 identici sui due assi.
La carrozzeria, verniciata in Giacier White opaco, propone l’abbinamento con gli archi di colore nero e sopratutto è completata dal tetto in CFRP. Il paraurti anteriore integra nuove prese d’aria in fibra di carbonio e sfoghi d’aria sul cofano motore. I parafanghi sono stati allargati di 60 mm, ispirandosi alle forme della Audi Quattro originale, mentre gli specchi retrovisori si ispirano a quelli della R8. Al posteriore si nota lo spoiler con doppio profilo, abbinato ad un estrattore specifico integrato nel paraurti.

DODGE:la futura compatta

ricostruzione grafica Dodge C-Wide
Durante il prossimo salone di Detroit (9-22 gennaio 2012) Dodge esporrà la berlina medio-grande realizzata su piattaforma C-Wide, evoluzione del C-Compact già destinato alla Giuletta. Questa vettura, di cui si conoscono ancora pochissimi dettagli, viene qui anticipata da una ricostruzione virtuale pubblicata da Leftlane, che basa le proprie suggestioni su un bozzetto ufficiale apparso qualche mese fa. In questo disegno la nuova Dodge appare come una due volumi sportiva ed accattivante, dalla linea affusolata, con grossi fanali anteriori ed una mascherina piuttosto generosa.
La gamma motori sarà composta dal 1.4 MultiAir sovralimentato e da almeno un propulsore a gasolio. Restiamo in attesa di ulteriori informazioni, prima fra tutte il nome commerciale. A partire dal 2014, ricordiamo, la piattaforma C-Wide darà origine a 700.000 vetture negli Stati Uniti e 300.000 in Europa appartenenti al gruppo Chrysler.

CHEVROLET:camaro in Italia da 39.000euro

Chevrolet Camaro Model Year 2012
Chevrolet conferma il lancio italiano della Camaro, disponibile a partire da Settembre 2011. Sono state aperte oggi le prenotazioni dei primi esemplari: la gamma sarà composta dalle versioni coupè e cabriolet, con il solo motore V8 6,2 litri. In abbinamento al cambio manuale a 6 rapporti sarà in grado di erogare 432 Cv, che scenderanno a 405 Cv con la trasmissione automatica, mentre tutte le versioni potranno contare sul sistema di esclusione di 4 degli 8 cilindri ai carichi parziali per la ottimizzazione dei consumi.
La Camaro destinata ai mercati Europei monteranno le sospensioni FE4, sviluppate sul circuito del Nurburgring per assecondare lo stile di guida ed i gusti dei clienti del vecchio continente rispetto alle tarature Americane. Camaro sarà offerta da 30 concessionarie selezionate sul territorio Italiano con prezzi a partire da 39.000 Euro per la coupè a cambio manuale e 44.000 Euro per la cabriolet a cambio manuale. A listino sarà disponibile anche l’allestimento 45th, già proposto in America, per festeggiare i 45 anni del modello.

PORSCHE:con la 991 torna la vera Targa

Ruf Roadster
La nuova Porsche 911, sigla di progetto 991, potrebbe debuttare entro la fine del 2011 e la sua gamma si arricchirà, come da copione, di tutte le varianti che l’hanno da sempre resa famosa. Secondo le anticipazioni di Autoblog.nl, Porsche potrebbe compiere una nuova “operazione nostalgia” ricreando la versione originale della 911 Targa. Se infatti negli ultimi anni, a partire dalla 993, la Targa era stata proposta con un tetto in vetro scorrevole, la 991 potrebbe tornare ad offrire il tetto asportabile con rollbar centrale fisso, come accaduto fino al modello 964.
La soluzione offrirebbe una maggiore sicurezza rispetto alla classica Cabriolet e una maggiore protezione dai vortici d’aria, pur mantenendo il piacere di viaggiare a cielo aperto, inoltre darebbe a Porsche la scusa perfetta per una serie speciale, come accaduto con l’attuale 997 e la versione Speedster, già offerta in passato richiamando la classica 356. A qualcuno, nel frattempo, potrebbe tornare in mente l’interessante trasformazione Targa già offerta da RUF sulla 997 Ruf Roadster, insieme alla propulsione elettrica: chissà che proprio RUF, storico preparatore ben visto dalla casa madre, non stia lavorando per testare i componenti dei modelli di serie